Iscriviti alla Newsletter e partecipa al prossimo laboratorio Wonder Bikes

foto_profilo_instagram_hd-removebg-preview

WONDER BIKES

Laboratorio creativo per bambini e famiglie


a cura di Massimo Pini, educatore.

Partita IVA: 13347440961

via Filanda 26, Sulbiate 20884 MB

E-mail: wonderbikesmail@gmail.com

Tel: 3289132535

foto_profilo_instagram_hd-removebg-preview

WONDER BIKES

laboratorio creativo


facebook
instagram

facebook
instagram
img_4903 (640x427).jpeg

la nostra storia

Tutto è nato nel 2018 da una necessità pratica. Dovevamo realizzare un laboratorio creativo per bambini ispirato agli Spin Painting di Damien Hirst. Avevamo bisogno di un supporto rotante per creare composizioni di colori in movimento: perché non usare una bicicletta?

 

Recuperammo così una vecchia mountain bike degli anni '80 dalla discarica e, con poche modifiche, nacque la prima "bici mischia colore" - la prima Wonder Bike. I bambini furono entusiasti di creare opere d'arte attraverso l'incontro tra casualità del dripping (tempera colata direttamente sul foglio) e le forze cinetiche della bicicletta.

 

Nacque così la domanda che ci guida ancora oggi:
"In quanti altri modi si può disegnare con una bicicletta?"

img_7473.jpeg

Così è nata l'idea di Wonder Bikes. 

Attraverso il riciclo di bici salvate dalla rottamazione creiamo, in un garage della Brianza (Lombardia), biciclette modificate che diventano "macchine" che colorano, disegnano, creano effetti ottici, scarabocchiano; le chiamiamo Wonder Bikes perchè, sebbene sghembe e sbilenche, sono bici ancora capaci di stupire ed emozionare, proprio come ogni bicicletta.

il wonder team

erica.jpeg
whatsapp image 2025-11-21 at 13.01.10.jpeg
sergio ufficio 2.jpeg

Massimo Pini

 

Sono educatore libero professionista, mi occupo di attività educative con gli asini e laboratori creativi per bambini. 

 

Alle superiori ho frequentato l'Istituto tecnico meccanico, poi all'università ho studiato Filosofia e Scienze dell'educazione. Un percorso non propriamente lineare. In Wonder Bikes ritrovo tutte le mie passioni: il lavoro manuale, la creatività, la relazione con bambini e ragazzi.

Erica Brioschi

 

Insegno "Arte e Immagine" alla scuola secondaria di primo grado. Appena posso però abbandono i panni della “Professoressa Brioschi” per indossare il grembiule sporco di tempera e unirmi al laboratorio Wonder Bikes.

 

Ho sempre amato disegnare e creare, così dopo le medie ho frequentato il Liceo artistico. Mi sono laureata in Beni Culturali all'Università Statale di Milano e successivamente in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, presso L'Accademia di Brera, a Milano.

L'ingegnere misterioso

 

Quando i progetti si fanno difficili, vengo chiamato in causa, solitamente mio malgrado. 

 

Armato di Cad e approccio scientifico applicato al ciclismo, cerco di tradurre in realtà le proposte bizzarre che Massimo e Erica mi sottopongono. 

Appassionato di biciclette e ingegnere meccanico, sono tra l'altro il papà di Erica e cerco di essere il ponte tra la fantasia e la fattibilità. 

 

le wonder bikes

img_1835.jpeg
img_7457.jpeg
img_7464.jpeg

Ciclotimbri

Bici mischiacolore 2

Bici mischiacolore 1

Recuperando vecchi battistrada consumati è possibile realizzare timbri e scoprire la varietà di temi e pattern che riportano i copertoni delle biciclette.

 

Analogamente anche le catene di trasmissione delle biciclette rivelano una certa affinità con le tecniche di stampa.

 

Con un pò di fantasia anche questo materiale può acquistare nuova vita e diventare strumento artistico.


 

Inizialmente questa bici doveva servire per lavorare la creta, come se fosse un tornio da vasaio.

 

L’esperimento non è riuscito e dopo l'ennesimo pezzo di argilla schizzato contro la parete del laboratorio abbiamo dovuto accettare la sconfitta. 

Tuttavia abbiamo convertito il progetto in una variante della bici mischiacolore 1, dotandola di tavolozza e pennelli.

 

In questo caso il risultato ottenuto è un «vortice di colore», un tornado di sfumature.

Con questa Wonder Bike è facilissimo disegnare cerchi perfetti: basta stare fermi immobili in un punto, perchè a girare è il foglio.


 

La Bici mischia colore 1 (o macchina del colore) è la prima Wonder Bike che abbiamo creato. 

 

Ci piace proporla con i colori primari per ammirare l'infinita varietà di sfumature che produce la mescolanza delle tempere mosse dalla forza centrifuga. 

 

Ogni disegno è unico e le sfumature prodotte dalla casualità rispondono in modo ferreo alla teoria del colore (colori primari/colori secondari). 

 

Tutte le Wonder Bikes sono in qualche modo “figlie” di questa prima bicicletta trasformata che ci ha insegnato come una vecchia carcassa di mountain bike abbandonata possa divertire, appassionare, incantare e generare bellezza.


 

spirografica_2.jpeg
img_9584 copia.jpeg
img_7567.jpeg

Bici epitrocoidale 2

Bici epitrocoidale 1

Ruota spirografica

Il “cuore” di questa Wonder Bike è un braccetto per antine da cucina acquistato per 2,79 euro in un “fai da te”. 
 

Con qualche accorgimento, da un lato è stato fissato alla pedivella e dall’altro è stato dotato di una testina orientabile che ospita la biro. 

Azionando il pedale la biro descrive curve epitrocoidi (da cui il nome); cambiando l’orientamento della testina, è possibile variare la geometria delle curve, ottenendo un curioso effetto a metà strada tra il caos e il rigore geometrico.


 

Cosa succede quando una bicicletta incontra un pantografo?

 

Questa Wonder Bike realizza curve epitrocoidi grazie ad un pantografo che riproduce, sulla ruota in movimento, la traiettoria descritta dal pedale che viene azionato dai partecipanti.

 

Anche in questo caso il disegno ottenuto è frutto dei rigorosi rapporti matematici che intercorrono tra i numeri di denti di corona e pignone, il raggio della pedivella del pedale e le coordinate di fissaggio del pantografo.

 

Detto così sembra complicatissimo, ma è molto più semplice farlo, semplice come pedalare!


 

Catena e ruote dentate (corone), ovvero gli elementi fondamentali della trasmissione del moto dai pedali alla ruota, diventano in questa attività gli strumenti per la creazione di affascinanti curve ipotrocoidi.

 

Ogni corona descrive un tracciato differente e il numero di denti in relazione al numero di maglie della catena determina il numero di lobi che appariranno nei disegni. 

 

Arte, matematica e meccanica si incontrano per dar vita a disegni a geometria radiale, che possono essere colorati con pennarelli ottenendo un suggestivo effetto madala.


 

wonder bikes parco nord.jpeg

Bici zootropio

Lo zootropio, inventato dal matematico William George Horner nel 1834, è uno strumento del precinema; fa parte cioè di una serie di scoperte, invenzioni e marchingegni che, nel corso dell'Ottocento, hanno portato all'evoluzione dell'immagine fissa all'immagine in movimento, aprendo la strada alla magia dell'animazione, quindi al cinema.

 

Lo zootropio, sfruttando il fenomeno dell’effetto Phi (teorizzato da Max Wertheimer nel 1912), permette di percepire il movimento a partire da una serie di immagini fisse poste all'interno di un cilindro e viste attraverso delle feritoie. 

 

E’ incredibile vedere come, nell’era digitale e della realtà virtuale, uno strumento ottico così semplice possa entusiasmare e incantare grandi e bambini.


 

i nostri valori

3
9
8
5

Sostenibilità

Inclusione

Educazione

Semplicità

Trasformiamo rifiuti in strumenti creativi. Le nostre Wonder Bikes sono un esempio concreto di riuso e un invito a guardare le cose da un nuovo punto di vista.

Le nostre attività non richiedono abilità particolari: sono accessibili a persone con disabilità, anziani e bambini anche molto piccoli a partire dai 2 anni, affiancati da un genitore.

Ci piace lavorare nelle scuole dove offriamo spunti didattici su teoria del colore, geometria, storia dell'animazione e percezione visiva. Apprendere pedalando può portare lontano.

Crediamo nel divertimento semplice, con energia muscolare e collaborazione. Niente elettricità, solo creatività e lavoro di squadra.

il nostro impatto

Ciò che ci emoziona di più è vedere adulti e bambini riscoprire insieme la meraviglia per la bicicletta. I genitori ci ringraziano perché, partecipando al laboratorio con i figli, si sentono tornare bambini. I bambini diventano nostri "colleghi", insegnando agli altri partecipanti come funzionano le Wonder Bikes.

%

postazioni
creative

anno di fondazione

energia muscolare

mischiacolore2_1.jpeg
img_7554.jpeg